Credo sia veramente incredibile come nel tempo di un film sotto le coperte si possa, invece, raggiungere la capitale di un altro stato.
Così in una giornata di fine novembre, complice un super offerta Ryan Air ho deciso di acquistare i biglietti aerei per visitare la capitale belga e una magica cittadina nei suoi dintorni.
Con soli 20 euro ho sorvolato le Alpi e sono giunta nell’aeroporto di Charleroi nel pieno dell’atmosfera natalizia ( vi consiglio vivamente di acquistare i biglietti per la navetta direttamente quando prenderete il volo, l’aeroporto è a 55km dal centro città e se comprati in loco i biglietti costano molto di più).
Questo è il mio diario di viaggio alla scoperta di una città veramente attiva e multietnica: Bruxelles.
Dove alloggiare?
Vi renderete presto conto che Bruxelles è una città in cui ci si sposta veramente facilmente con la metropolitana, per cui aver un hotel in una zona strategica vicino ad essa è fondamentale.
Io ho scelto l’Hotel Bloom che descrive benissimo questo concetto di comodità, a soli 160 metri dalla fermata Botanique. Una struttura grande e moderna, arricchita da dettagli che la rendono veramente piacevole agli occhi, si tratta di un design hotel.
Un camioncino della Wolkswagen è situato in vetrina nella sala dove viene servita la colazione. Proprio una bella idea quella del furgoncino trasformato in un punto per realizzare i propri gustosissimi waffles!
Quanto mi sono, poi, divertita a scattare davanti a murales e opere d’arte che arricchiscono con un tocco di colore e poesia le camere e gli ambienti della struttura. Veramente consigliato sia per famiglie, che per coppie o amici.
Un signore di Milano chiacchierando ci ha detto che era solito venire tutti gli anni con i propri bimbi, anche loro impazzivano per le sedie rotanti della hall. Indovinate chi ci perdeva tempo a volteggiare nell’aria? 😉



Cosa vedere a Bruxelles?
Non potete assolutamente perdervi lo spettacolo di uno delle piazze più belle del mondo e patrimonio Unesco. La Grand Place, sede del municipio, è un luogo delle fiabe, il cuore della città.
L’impatto è stato fortissimo, 19 di sera, ci ( io e la mia sorellina) ritroviamo al centro della piazza ed improvvisamente tutte le luci si son spente in un battito di ciglia.
Qualche secondo dopo uno spettacolo di luci e suoni mi ha emozionata moltissimo.
Qui è anche dove si trova il grande albero di Natale della città e la capanna del presepe.
Perdetevi tra le viuzze intorno alla piazza, tra suonatori di strada, stretti vicoletti che conducono in pub nascosti e una magica atmosfera natalizia.
Sinceramente mi sarebbe piaciuto moltissimo visitare le opere di Victor Horta, architetto stile liberty che sta a Bruxelles come Gaudì sta a Barcellona. Ma in una giornata soltanto non sono riuscita e devo dirvi sinceramente che mi sono goduta questo viaggio con il cuor leggero.





Mercatini di Natale e mercatini vintage della capitale belga.
I famosi chioschi in legno dallo spirito natalizio sono presenti fino al 1 Gennaio e si dislocano intorno alle vie principali della città, il famoso Plaisirs d’Hiver.
Dalla fermata della metropolitana Bourse fino ad arrivare alla Grand Place, passando per la piazza di Santa Caterina. Sono certamente i mercatini di Natale più estesi che ho visitato quest’anno ( ben 240 stand ).
Mentre per quanto riguarda il vintage, una delle mie grandi passioni, vi consiglio il mercatino della domenica nel quartiere Sablon.
Proprio davanti alla meravigliosa cattedrale ( foto su) troverete anziani signori e signore che vendono gli articoli più disparati. Da antiche piastre per i Waffles a veri oggetti da collezionismo. Particolarmente consigliato per chi cerca piccoli pezzi d’arredamento o bijoux vintage.
A livello d’abbigliamento non c’è molto. Il quartiere merita davvero una visita, passeggiate la domenica mattina con un tè alla menta fumante tra le mani, in un’atmosfera rilassata di chiacchiere tra amici e bagliori di tiepido sole.

Dove mangiare a Bruxelles?
Gli indirizzi sono molti, ma badate bene che la loro concezione di pub è differente dalla nostra. Sono locali in cui si può esclusivamente bere e non mangiare, se non per qualche cetriolino.
- Ristorante Amadeus, il mio preferito in assoluto. Un’atmosfera unica, richiama un’antica biblioteca con un mood super accogliente. Situato in centro città è una vera chicca, grazie a Francesca per il consiglio prezioso! Il luogo giusto per i veri carnivori, si tratta infatti di un all you can eat di costolette di maiale.
- Cafè La Mort Subite: il luogo perfetto se volete degustare birre tipiche belga. Si tratta di un caffè storico della città, nato del 1910. Peccato per l’accentuata scortesia del personale.
- Ristorante Bocconi – Hotel Amigo: un vero paradiso per il palato. Collocato alle spalle della Grand Place nel lussuoso Hotel Amigo ha una posizione strategia ed una cucina italiana da leccarsi i baffi. Per quando avete nostalgia di casa e volete ricordarla in grande stile.
- Aux Merveilleux de Fred: per una merenda con grand stile provare le meringhe belghe. Riconoscerete le botteghe situate in varie parti della città dal profumo che viene emanato e dai pasticceri in vetrina che le realizzano davanti agli occhi di spettatori curiosi.
Pub De Goede Oude Tijd: la vera chicca. Locale scoperto per caso, come succede con i luoghi migliori. Vi sembrerà di entrare in Diagon Alley, veramente un’atmosfera magica proprio dietro la Grand Place.
A presto con la mia personale guida e diario di bordo di una delle città più belle che abbia mai visto: Bruges!

Address: Rue Royale 250, 1210 Brussels



Il Belgio è uno di quei paesi che non mi ha mai attirato, però devo ammettere vedendo le tue foto che Bruxelles sembra davvero bellissima. Un bacio,
Eni
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