Fuga romantica in Val d’Orca

Ci sono giorni fatti per vivere il doppio.  Riempiti al massimo per non rinunciare a nulla.

Così ho colmato una tiepida giornata di Aprile, anche se detto così sembra quasi offensivo, perchè in realtà stavo facendo una delle cose che in assoluto preferisco: riempire gli occhi di bello .

Questa è la seconda parte alla scoperta della Val d’Orcia in Toscana.

Val d’Orcia dove dormire

Abbiamo scelto come base, dove alloggiare, San Quirico d’Orcia, un piccolo borgo caratterizzato da uno dei panorami più belli che si possa ammirare delle colline toscane.

Vi si giunge attraverso la Via del Vino d’Orcia, ogni curva, ogni svolta desta stupore per la bellezza dei paesaggi.

Spesso lungo la strada, inoltre, si incontrano luoghi dove fare assaggi di vino.

Sinceramente però mi ha lasciato senza parole l’alba del mattino di ritorno, quando i paesaggi erano avvolti da una fine nebbiolina quasi impalpabile che rendeva tutto più soffice e ancor più vellutato, se possibile.

I campi al risveglio e le colline che piano piano divengono sempre più verdi illuminate dal sole, gli stormi sui campi e lo stupore di incontrare i faggiani con i loro coloratissimi piumaggi lungo la via.

Per quanto riguarda San Quirico d’Orcia, consigliatissimo il Palazzo del Capitano, un albergo e relais all’interno di una residenza d’Epoca del XIV Sec con l’attiguo ristorante inserito nella guida Michelin, ma allo stesso tempo con prezzi veramente modici (Trattoria del Vecchio Forno). Sinceramente ancora sto sognando la pasta con crema di pistacchi, porro e prosciutto croccante.

Val d’Orcia: Cappella di Vitaleta

Al calar del sole ho voluto assaporare al massimo l’atmosfera dei paesaggi che circondano questo angolo di paradiso, per cui in macchina ci siamo diretti verso Pienza alla ricerca della Cappella di Vitaleta, la sentinella delle colline toscane ( la vedete nella prima foto).

Non è stato semplicissimo trovarla, per cui occhi ben acuti e la trovate dopo un paio di km sulla destra in direzione Pienza.

Purtroppo non è possibile avvicinarsi più di tanto perchè si trova in un terreno privato, ma è molto suggestivo poter ammirare il paesaggio naturale e un elemento artificiale combinarsi in tutta armonia.

L’outfit di cui vi ho mostrato una preview nella prima parte del post, è semplice e comodo, per affrontare una lunga giornata, senza rinunciare ad un tocco glam.

Il bracciale, fa parte della nuova collezione di Bijou Brigitte ed è caratterizzato da una finitura anticata, che va a simulare l’effetto: in fondo al mar, amore a prima vista quando l’ho notato alla presentazione del brand.

Concludo questo post augurandovi una buona giornata e sperando che le foto vi piacciano.

A presto.

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Dress wear as top/ Vestito indossato come top: H&M

Pants/Pantaloni: H&M

Shoes/Scarpe: Mercante di Fiori

Bracelet/Bracciale: Bijou Brigitte

Bag/Borsa: Balenciaga

Sunglasses/Occhiali da sole: Spektre

Heymondo
Diana

Lifestyle creator & story teller from Rome.
Racconto il viaggio come incontro tra sogno e realtà. Dal 2013 lavoro nel travel e lifestyle storytelling collaborando con enti del turismo, brand internazionali e progetti istituzionali, trasformando luoghi ed esperienze in narrazioni visive, culturali e contemporanee.

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