E’ da tempo immemore che desideravo dedicare una pagina di diario al mio luogo del cuore: Tivoli.

E’ sicuramente la città al mondo che conosco maggiormente, ho chiamato questo luogo casa per decenni e posso sicuramente fornirvi delle dritte da vera local!

Questa è la mia guida per un weekend a Tivoli: i luoghi imperdibili da visitare.

Un paio d’anni fa ho realizzato un video, insieme al mio amico e super Filmmaker Matteo Ermeti, che potesse descrivere con immagini e suggestioni un angolo di mondo più antico di Roma. E’ stato un grande successo con tanto di ARTICOLO su La Repubblica!

QUESTO invece il mio intervento dedicato ai luoghi imperdibili per l’estate 2020 su Sky Tg24 (ho scelto di parlare del mio posto del cuore: Tivoli).

Non in molti sanno che la storia di Tibur (antico nome di Tivoli) si perde nel tempo fino all’insediamento arcaico del 1215 a.C., è più vecchia di Roma!

Da sempre eclissata dalla vicina metropoli ma piena di bellezza e tutta da scoprire.

A mio avviso sa offrire un’esperienza più autentica della più grande sorella, ormai presa d’assalto dal turismo.

Svegliarsi al mattino tra gli stretti vicoli del centro storico, poter ammirare un mercato della frutta e verdura facendo colazione con gli abitanti e della città…perdersi poi tra la moltitudine di meravigliosi punti di interesse che possiede. Finire con un aperitivo e cena in delle location davvero incredibili.

Tivoli, città d’arte, ha ben due patrimoni UNESCO all’interno del suo territorio: la rinascimentale Villa d’Este e l’antica residenza dell’Imperatore Adriano: Villa Adriana.

Tivoli – COME ARRIVARE

  • In auto: tramite l’autostrada dista circa 30minuti da Roma. Uscita Tivoli dell’A24 Roma-L’Aquila. Un’altra opzione è la Via Tiburtina ma probabilmente vi fermerete nel traffico molto a lungo. Il parcheggio principale della città da cui ci si muove facilmente verso i principali punti d’interesse è collocato davanti alla mutua, a Piazza Massimo.
  • In treno: la maggior parte dei treni arriva dalla stazione di Roma Tiburtina (solo un paio da Roma Termini). Vi consiglio sempre di scegliere un regionale veloce che con circa 40 minuti vi porterà in centro a Tivoli (costo: 3euro).
  • In autobus: la linea COTRAL che collega Roma a Tivoli parte dalla stazione della metropolitana di Ponte Mammolo (linea B). Vi raccomando di optare per le corse A24, traffico permettendo, con 30minuti sarete in centro. (costo: 2.40euro) Ci sono anche le corse Via Tiburtina ma, quasi sicuramente, rimarrete bloccati nel traffico a lungo.

Sia che scegliate treno o autobus le corse sono molte e ad ogni orario del giorno.

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TIVOLI – COSA VEDERE

Villa Gregoriana

Se arrivate al mattino la prima tappa per cui vi suggerisco di optare è Villa Gregoriana. Situata tra la sponda destra dell’Aniene e l’antica acropoli romana di cui rimangono i resti di due templi.

La villa nasce nell’800 a seguito delle opere attuate per arginare le drammatiche piene del fiume Aniene, deviando il suo corso.

Il Papa Gregorio XVI (da cui la villa prende nome) realizzò un’incredibile opera idraulica dando vita ad una delle cascate artificiali più alte d’Italia.

Pensate che Tivoli fu la prima città della nostra penisola ad avere l’energia elettrica grazie alla Centrale dell’Acquoria (costruita nel 1886).

Il Parco di Villa Gregoriana è sempre quello che stupisce di più i visitatori, forse perchè meno conosciuto rispetto agli altri siti tiburtini.

Un meraviglioso percorso naturalistico che raccoglie i resti di una villa dell’antica Roma, la vecchia acropoli, grotte e suggestivi scenari naturali che danno vita alla cosiddetta Valle dell’Inferno.

Vi consiglio una visita al mattino per viverla con la luce migliore e con più energie. Il dislivello è accentuato quindi munitevi di scarpe comode ed almeno una bottiglietta d’acqua.

La visita richiede circa un’ora e mezza ed è consigliata la prenotazione – costo biglietto interno 8euro.

ORARI ESTIVI – dal martedì alla domenica 10.00 – 19.00 (ultima entrata 1 ora prima della chiusura).

ORARI INVERNALI – dal martedì alla domenica 10.00 -17.00 (ultima entrata 1 ora prima della chiusura).

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IL CENTRO STORICO

Dopo pranzo (più avanti vi consiglio i miei posti preferiti per un pasto in città) è d’obbligo perdersi tra le antiche vie di Tivoli.

All’uscita da Villa Gregoriana vi troverete nel fulcro storico dell’antico insediamento a cui si sono susseguite le stratificazioni storiche medievali.

Nella parte antica sembra davvero che il tempo si sia fermato. Il rumore dei piatti che viene dalle finestre socchiuse, i panni che sventolano rompendo il silenzio surreale ed i bambini che ancora giocano indisturbati tra un vicoletto e l’altro.

Vi consiglio di passare per Via San Valerio arrivando fino al Duomo e alla mensa ponderarla, risalire in direzione Piazza Campitelli ed infinite scendere un tratto per ammirare la Casa Gotica.

Il mio spot preferito per foto instagrammabili? La prosecuzione pedonale di Piazza Campitelli fino alla Casa Gotica.

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Villa D’ESTE

Il sole inizia ad abbassarsi e la luce diviene dorata, è ora del mio luogo preferito in assoluto in città: Villa d’Este.

La villa venne commissionata dal cardinale Ippolito d’Este all’architetto Pirro Ligorio. Innaugurata nel 1572 rappresenta un vero capolavoro di giardino rinascimentale all’italiana.

Dopo aver ammirato i bellissimi affreschi del palazzo si passa all’esterno, un vero mondo incantato fatto di giochi d’acqua, fontane e meravigliosi fiori.

Tra le fontane spicca quella del Bernini, le famose 100 Fontane riprese in molti film e la Fontana dell’Organo che tramite un ingegnoso sistema produce melodie con l’acqua che passa nelle canne del suo organo.

Suona ogni ora ed incanta gli spettatori con la maestria di un sistema realizzato secoli fa ma ancora in grado di lasciar tutti ad occhi aperti.

Portate con voi un libro e vivete questo posto aspettando l’ora del tramonto.

Le sensazioni che si provano qui sono davvero magiche.

E’ raro poter vivere la bellezza a 360gradi in un contesto di città.

Costo: 12 euro biglietto interno. Durata della visita: circa 2 ore.

Orari estivi: 8.30 – 19.45 ( ultima entrata un’ora prima della chiusura). In alcune date è possibile visitarla anche in notturna (verificare sul sito della villa).

Orari invernali: considerate l’ultima entrata un’ora prima del tramonto e consultate il sito della villa per avere l’orario di chiusura preciso di mese in mese.

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VILLA ADRIANA

La mattina seguente è ora di fare un salto nell’Antica Roma con una visita a Villa Adriana.

ATTENZIONE si tratta dell’unica Villa situata nel territorio comunale di Tivoli ma al di fuori del centro (più precisamente nella frazione dell’omonima Villa Adriana).

Per raggiungerla vi consiglio di optare per l’automobile. Con i mezzi è davvero scomodo. Ci sono poche corse di autobus e vi lasceranno comunque lontani dall’ingresso al sito.

L’antica Villa dell’Imperatore Adriano, datata II sec d.C. si estende per centinaia di ettari ed alcune parti sono ancora da scoprire.

La passeggiata sarà lunga e poco ombreggiata (vi sconsiglio quindi le ore più calde del giorno e dell’anno).

“L’Imperatore Adriano fece costruire con eccezionale sfarzo una villa a Tivoli dove erano riprodotti con i loro nomi i luoghi più celebri delle province dell’Impero, come il Liceo, l’Accademia, il Pecile e la Valle di TEmpe; e per non tralasciare proprio nulla vi aveva fatto raffigurare anche gli inferi.”

Nel corso del tempo sono stati innumerevoli gli artisti, architetti, pittori, etc che si sono susseguiti per studiare gli incredibili capolavori ingegneristici creati nella mastodontica villa.

Pensate che ci sono degli schizzi che la raffigurano anche del celeberrimo Le Corbusier.

Si susseguono specchi d’acqua, templi, terme e teatri all’aperto dove venivano addirittura inscenate battaglie navali. Una vera e propria città che rifletteva l’eclettica ed estrosa personalità dell’Imperatore Adriano.

Durata della visita: circa 2 ore. Biglietto interno: 10euro.

Orari estivi: aperta tutti i giorni dalle 8-30 /19.30 (ultima entrata 1 ora e mezza prima della chiusura).

Orari invernali: 8.30/ 17.00 circa (ultima entrata 1 ora e mezza prima della chiusura).

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SANTUARIO D’ERCOLE VINCITORE

L’antica Tibur Superbum (come veniva chiamata da Virgilio) rappresentava il principale nodo di scambio tra il Lazio e l’Abruzzo.

Un punto strategico in cui sorse uno dei più grandi complessi sacri dell’architettura romana: il Santuario d’Ercole Vincitore.

Misurava ben 3000 metri quadri ed era suddiviso in 3 parti principali: il teatro, una grande piazza fulcro del commercio e il tempio vero e proprio.

La vista su Roma è meravigliosa, si scorge la Cupola di San Pietro in lontananza e lo skyline della città eterna.

Il costo del biglietto intero è di 6.00euro o 12.00euro per il biglietto unico con Villa Adriana (si acquista e prenota QUI).

La visita è su prenotazione obbligatoria ai seguenti orari: 10.00/11.30/13.00/14.30/16.00/17.30

La Rocca Pia e l’Anfiteatro Romano di Bleso

Tra gli altri punti di interesse in città si inseriscono il castello (Rocca Pia) e l’Anfiteatro Romano di Bleso.

Sono in pieno centro al cospetto della piazza principale (Piazza Garibaldi).

La Rocca Pia nacque come simbolo della rinascita di Tivoli nel 1461, dopo il susseguirsi di secoli di guerre rovinose. Nei secoli divenne poi una fortezza ed infine un carcere fino ad esser poi abbandonata.

Solo dal 2018, quando è stata riconsegnata dal demanio al comune, è nuovamente visitabile e la bandiera amaranto blu (simbolo della città) svetta sulla sommità.

La visita è possibile su prenotazione solo il sabato e la domenica (ed in alcuni giorni festivi) dalle 10.15 alle 15.30.

Per prenotare la visita: 0774 382733

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TIVOLI – dove mangiare

Questa è una breve lista dei miei posti preferiti dove assaggiare prelibatezze locali. Ci tengo a precisare che si tratta di luoghi dove sono stata personalmente recentemente (non vi parlerei di qualcosa che non ho sperimentato). Ho privilegiato quelli in centro (a parte uno) in quanto credo che per un turista siano di più facile scelta.

  • Ristorante Viva L’Oste: atmosfera bohémien in centro città. Cucina deliziosa che rivisita i piatti della tradizione. Assolutamente da provare i ravioli con ripieno di carbonara.
  • Ristorante La Sibilla: location incredibile ai piedi di un tempio dell’Antica Roma. Ambiente raffinato che racconta la storia di secoli di attività. Il glicine più antico d’Europa crea la cornice perfetta per un pranzo primaverile.
  • Ristorante Il Ciocco: una terrazza che guarda a Villa Gregoriana. Con un attimo ci si catapulta in una dimensione da fiaba tra panorama incredibile e scenari scavati nella roccia. Quando sono qui amo gustare una buona pizza al forno al legna.
  • Osteria La Briciola: fuori città ma una vera esperienza sensoriale. Sinceramente è una delle cucine più buone che abbia mai provato. Non dimenticate i dolci, sono sublimi!
  • Ristorante La Fornarina: se siete in cerca di un ristorante che metta d’accordo tutti questo è il posto giusto. Dalla pizza ai primi e secondi è tutto delizioso. Localizzato in una delle piazzette storiche della città, vi sembrerà di essere a Trastevere.
  • Ristorante Alfredo alla Scaletta: ristorante storico della città sullo stampo delle osterie romane di Trastevere. Cucina casereccia da non perdere: tagliolini freschi cacio e pepe, patate al forno, pasta paglia e fieno e puntarelle con con alici.
  • Enoteca Gadì: se siete in cerca di un locale per l’aperitivo questo è il posto giusto. Una cantina tra le più ricche del Lazio. E’ il luogo dove spesso mi riunisco con i miei amici per degustare un buon calice in compagnia di un tagliere di prodotti locali.
  • Pub Black Sheep Tivoli: l’indirizzo perfetto se volete condividere una buona birra ed un panino con gli amici. Un pub che guarda ad una delle viste più belle in città con un personale davvero super friendly.
  • Paninoteca da Pippo: una vera istituzione in città. Se è la paninoteca più famosa del Lazio un motivo c’è: i panini più buoni che abbia mai mangiato. Ambiente rustico e folkoristico, con l’atmosfera delle cose belle e buone che si perdono nel tempo, è un take away. Il mio preferito è lo Sfizioso!
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Per un ultimo tramonto da ricordare vi consiglio di proseguire verso il Santuario di Quintiolo. Lo scenario che si aprirà ai vostri occhi è davvero suggestivo: la vista sulla Grande Cascata, il centro storico, le cascatelle che si fondono nel fiume Aniene ed infine Roma all’orizzonte.

Una vera dose di bellezza da portare per sempre nel cuore.